Lettera aperta ai tassisti romani (e non)

Cari amici,

Roma è la capitale europea con il più basso rapporto fra numero di taxi e abitanti. Ciò fa sì che il loro costo sia ben più alto rispetto a qualsiasi altra città, limitando pesantemente l’accesso a questo tipo di trasporto per i suoi cittadini. E il problema non attanaglia solo la nostra capitale, ma tutta l’Italia.

Nel 2007 Pierluigi Bersani presentò un ambizioso decreto per le liberalizzazioni di cui sentiamo gli effetti ancora oggi: vi ricordate di quando pagavano ingiusti costi di ricarica per il cellulare, o quando le compagnie aeree presentavano offerte fallaci, non includendo le tasse aeroportuali nei prezzi dei loro biglietti? Bene: grazie a quel decreto queste pratiche vessatorie nei confronti del cittadino non esistono più.

Fra i provvedimenti proposti da Bersani c’era anche la liberalizzazione delle licenze dei taxi. Licenze più economiche significano più taxi, più taxi significano meno auto private in giro, e meno auto private in giro significano strade meno congestionate. Meno traffico, uno dei più grandi problemi della nostra città. È un concetto molto semplice.

Al tempo voi vi opponeste con ferocia a quel provvedimento, che naufragò nel nulla. Vi opponeste perché per pagare la vostra licenza siete stati costretti ad aprire un mutuo soffocante, e non vi andava giù che chiunque potesse ottenere per due spicci quel pezzo di carta per cui avete fatto tanto sforzi.

Il Partito Indipendentista di Roma Nord vuole riprendere il progetto di Bersani, e adeguare Roma agli standard delle altre capitali europee. Noi non siamo il PD, e le vostre proteste non ci fanno paura.

La quantità di soldi che avete dovuto sborsare per le vostre licenze è indecente, e su questo siamo d’accordo con voi. Ma solo perché l’avete dovuto fare voi, non vuol dire che lo debbano fare tutti gli altri tassisti fino all’eternità, lasciando la capitale in condizioni da medioevo. Il mondo deve andare avanti. Si chiama progresso e né noi né voi possiamo farci nulla. Anche quando l’uomo ha inventato il treno c’era gente che si opponeva a quell’innovazione, per tutelare il trasporto su carrozza. Ecco, voi vi state comportando esattamente allo stesso modo, e il PIRN vi chiede di essere più lungimiranti di quella gente.

Guadagnerete meno e vi roderà il culo non poco, ma i taxi a Roma nord saranno numerosi ed economici. Aspettiamo le vostre livorose proteste. Nel frattempo noi andiamo verso il futuro a testa bassa.

In fede,
Alberto Gagliardi

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Lettera aperta ai tassisti romani (e non)

19 pensieri su “Lettera aperta ai tassisti romani (e non)

  1. Francone ha detto:

    Mi scusi, ma si é forse fumato l’impossibile tanto da non sapere neanche cosa scrive? Dice che non ci sono affermazioni statistiche e le prime due perifrasi lo sono: affermazioni sul rapporto abitanti taxi e considerazioni sulle tariffe, tra l’altro entrambe false atte a stimolare un populismo intriso di spicciola demagogia. Facciamo così, ci risentiamo quando ha smaltito i fumi. A risentirla.

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  2. Il problema dei costi dei taxi dipende dal fatto che le assicurazioni per i tassisti costano più del doppio che nel resto d’Europa e la benzina circa il 15% in più. Buona parte dei costi che i tassisti sostengono sono sulla maggiore tassazione che affrontano rispetto ad altri paesi, e che secondo i nostri studi potrà essere tagliata grazie allo smarcamento dal governo centrale.

    In due parole: le tariffe sono decise al Campidoglio. Se Roma nord sarà indipendente, non ci sarà più un Campidoglio a cui obbedire. Simple as that.

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  3. roby ps11 ha detto:

    col traffico che vi ritrovate sulla Cassia, per esempio, e per ipotesi tornate all’Olgiata dal centro, mettendoci un ora (minimo), quanto volete pagare di taxi, 8 euro? ovvero neanche il carburante?

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  4. Marco ha detto:

    Con 900 bastardi su 1000 che stanno dentro un palazzo e che ce stanno a fa’ un culo come la cupola di San Pietro il problema di Roma sono i taxi che mancano. Sempre lì se va a intigne !!!! Mica state bene !!!!

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  5. AN37 ha detto:

    Pensa giá rispetto a New York siamo di più in rapporto agli abitanti: Roma 7851 taxi per 2400000 abitanti – New York 13500 per 8000000 abitanti. La tariffa di Roma è al 18` posto tra le cittá più importanti d’europa, dove le più care sono le tre cittá dove c’è la liberalizzazione del settore. Sono a riga due della tua lettera devo andare avanti…

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  6. Zakon ha detto:

    Vai così Alberto, continua sulla tua strada! E quando finalmente Roma Nord sarà indipendente, propongo anche di inserire una bella censura per gli insulsi commenti sul web che provengono da Roma Sud, come questi qui sopra.
    Non vogliamo leggere certe cafonate sugli schermi dei nostri MacBook Pro! Dopo la liberalizzazione dei taxi, avanti con il firewall anti Roma sud.

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