Come costruire rapidamente nuove linee di metro a Roma nord

I lavori per la costruzione della linea C della metropolitana di Roma sono iniziati nel 2007. La prima tratta è entrata in esercizio il 9 novembre 2014, la seconda il 29 giugno 2015. La fine dei lavori è prevista per l’inizio del 2021. Stiamo parlando di 14 anni per costruire una linea di metro. Numeri da Roma sud. Tanto per darvi un’idea, di questo passo per avere 11 linee come a Londra ci metteremo circa 112 anni.

Il motivo per cui i lavori di costruzione della metro a Roma vanno così lenti è risaputo: ogni volta che si zappa la terra nella capitale viene fuori un busto di Marco Aurelio. A quel punto il Ministero dei Beni Culturali blocca i lavori e avvia le sue lentissime opere di recupero dei reperti storici.

La domanda che il Partito Indipendentista di Roma Nord si pone è: ma a me e te, del busto di Marco Aurelio sottoterra,

CHE CAZZO CE NE FREGA?


(Con tutto il rispetto, Marcolino.)

Siamo certi che, se il cittadino di Roma nord potesse scegliere fra un busto di Marco Aurelio intatto e una linea della metropolitana costruita in tempi decenti, non esiterebbe a propendere per la seconda soluzione. Anche perché, in ogni caso, quel busto di Marco Aurelio non verrà estratto dal sottosuolo prima che il cittadino stesso sia in età pensionabile, e sarà messo in un museo in cui non andrà mai.

Roma è una città la cui cultura rappresenta la sua forza. Ma di reperti storici ne abbiamo già abbastanza. Non sarà un busto in più a fare la differenza; è il momento di andare avanti. Dopo le elezioni comunali, il PIRN si impegna a costruire 3 nuove linee della metro a Roma nord in 5 anni, e lo farà in un modo molto semplice: andrà avanti con gli scavi distruggendo tutto ciò che sarà necessario distruggere, e una volta che i lavori saranno completati, il Ministero dei Beni Culturali sarà libero di estrarre i rimanenti busti di Marco Aurelio con i tempi (biblici) che preferisce e mettere su due musei che da soli varranno più del PIL della Svezia.

Per fare questo, naturalmente, è necessario liberarsi del giogo delle leggi italiane, che bloccano i lavori non appena si rinviene un reperto storico. Ecco perché Roma nord ha bisogno di leggi proprie e una propria costituzione, e perché ciò accada è assolutamente necessaria la secessione di Roma nord dal resto della capitale.

Alle prossime elezioni, non fare cazzate: vota Partito Indipendentista di Roma Nord.

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